Organizzare un viaggio di questa portata non e’ stata cosa semplice. Tuttora, 30 Novembre 2007, c’e’ ancora qualcosa da sistemare/rivedere.
La bozza del viaggio e’ stata pensata gia’ prima dell’estate, sia per motivi di tempo, sia per la voglia di metterci gia’ all’opera sul nostro progetto. La prima cosa da fare quando si programma un viaggio intercontinentale e’ quella di fissare le citta’ da visitare e la durata del viaggio stesso.
Nel nostro caso la scelta e’ ovviamente caduta su New York. Poi si e’ deciso di visitare anche il Grand Canyon. Il tutto (si e’ deciso) in non meno di tre settimane. Fatto questo, fissati i due punti chiave del viaggio, tutto il resto e’ venuto da se. Le cascate del Niagara sono ad un’ora di volo da NY, Las Vegas e’ la testa di ponte per andare nel Canyon. Le gite a Washington, Boston e Phila sono nate proprio per non lasciare nulla di “intentato”.
Una volta fissata la scaletta, dati in mano, ci siamo rivolti ad internet, con lo scopo di non arrivare in agenzia di viaggio “bianchi”. Qualche giorno per trovare tutto (e qui Expedia ci ha dato un’enorme mano) e via in agenzia.
Con nostro disappunto quest’ultima ci ha riservato non poche sorprese spiacevoli: sebbene i voli aerei corrispondessero (quasi) perfettamente alle nostre esigenze, per quanto riguarda l’organizzazione in loco dei servizi (hotel, affitto auto, etc…) non c’eravamo proprio. Solo hotel scelti da loro, a prezzi che dicono loro e con proposte di pacchetti viaggio inaccettabili.
Esempio: tour dell’est USA in dieci giorni, di cui cinque con la dicitura “trasferimento e pernottamento”.
Bah, non ci vedevamo proprio in un tour del genere. Pur tentando di organizzarlo a modo nostro con l’agenzia, il risultato e’ stato quello di staccare i soli biglietti aerei…tutto il resto e’ stato deciso di farlo fai-da-te!!!
Nota sui biglietti aerei: siccome l’agenzia rincara i biglietti aerei di poche decine di euro (precisamente 12 euro a tratta) ci e’ sembrato comodo acquistarli in questo modo, cosi’ da essere certi che qualsiasi cambiamento in corsa verra’ comunicato tempestivamente (ma sara’ poi vero? …Speriamo di non doverlo appurare…
)
E cosi’ eccoci su internet alla ricerca del dove/come/quando. Sito di riferimento: Expedia, una pietra miliare in materia.
Gira, rigira, ririgira, in un mesetto abbiamo tirato fuori hotel/gite/auto/promozioni varie.
Unica nota stonata e’ il pagamento sull’unghia che la prenotazione su internet (ma poi perche’ la chiamano cosi’…) richiede. Per far questo, evitando di dare a destra e a manca la nostra carta di credito, abbiamo acquistato due carte prepagate da poter usare via internet. Questo perche’, tra l’altro, abbiamo dovuto sborsare una bella sommetta (ma sempre molto meno che se fossimo passati in agenzia) e non c’erano Postapay in grado di contenere tutto questo denaro.
Insomma, alla fine, dopo una serie di vicissitudini al momento del pagamento (ma solo per nostra inesperienza, non per altre difficolta’) siamo riusciti ad acquistare tutto!!!
Abbiamo ovviamente anche stipulato un’assicurazione che va dal giorno della partenza fino al giorno del nostro ritorno, comprensiva di tutto. Solo i biglietti aerei non sono stati assicurati, questo perche’ staccati dall’agenzia e non su internet (a sua volta l’agenzia ci aveva proposto un’assicurazione, simile piu’ che altro ad un’estorsione…).
Unica vera nota stonata e’ la seguente: il viaggio di nozze sara’ il regalo che gli amici vorranno donarci, quindi non avendo nessuna agenzia su cui appoggiarsi dovranno ricorrere alle “bustarelle”. La cosa e’ un po’ scomoda, ma sappiamo che con gli amici non c’e’ nessuna necessita’ di formalismi vari.
Ah, l’America…quanto ci sei costata…