Oggi su Repubblica apprendo che, dalla prossima giornata di campionato, verra’ applicato il veto di trasferta a quelle tifoserie che, vista il tipo di partita, potrebbero creare guai/danni in giro per l’Italia. Cosi’ questa domenica Atalanta, Milan, Roma, Torino, Catania e Samp (dico solo quelle di serieA) non potranno avere il seguito dei tifosi.
L’idea non e’ malvagia, certo che pero’ ci si dovra’ riunire ogni settimana per decidere chi potra’ e chi non potra’ andare in trasferta.
La mia proposta e’ essenziale: ma queste benedette trasferte sono davvero necessarie? I tifosi devono per forza andare a 500 Km per vedere un’ora di partita (a questo si riduce il tutto). Inoltre (ed io ho partecipato a delle trasferte della Roma dalle mie parti) la meta’ della gente che va in trasferta, la partita nemmeno la guarda (e’ vero, stanno spalle al campo ad urlare e a fumare). Non sarebbe meglio non vendere piu’ pacchetti trasferta alle squadre ospiti in modo che chi vorra’ comunque andare in giro a veder partite non potra’ in ogni caso usufruire di un porto franco quali sono ormai diventate le curve? Mi spiego: Giuseppe da Roma vuole andare a vedere Genoa – Roma. Giuseppe e’ un ultra’ di quelli stile “tispaccotutto” ed inoltre non puo’ fare a meno di vedere Totti far gol dal vivo. Se Giuseppe il biglietto se lo deve comprare con i suoi soldini e dovra’ andare a sedersi in tribuna in mezzo a tante altre persone normali piuttosto che infilarsi in curva in mezzo a gente del suo stampo (nonche’ della stessa squadra), allora il nostro caro amico col cavolo che potra’ fare quello che farebbe se fosse all’interno della gabbia.
Nessuno mi vieta di vedere la partita, ma se la voglio vedere devo sedermi come gli altri e con gli altri. Io a Maggio ho visto Roma – Inter di Coppa Italia, io romanista con accanto un paio di tifosi dell’Inter (c’era anche la mia ragazza interista, ma lei non e’ tra il “paio”…
). Gente normale loro, gente normale noi della Roma, gol della Roma e tifosi interisti zitti, gol dell’Inter e noi zitti. Tutto qui.
Leggendo poi l’altro articolo, quello che svela (fonte del Viminale) quello che e’ successo in autogrill ad Arezzo (http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/cronaca/tifosi-morto-2/ricostruzione-viminale/ricostruzione-viminale.html) ci si rende conto che le trasferta DEVONO essere abolite. Che si tifi per la Roma o che si tifi per i Beati Paoli.