Feeds:
Posts
Comments

Mi sapreste dire che preparazione ha fatto la Roma per la stagione in corso, 2008/2009?

Da quello che si vede sembra che il ritiro precampionato sia passato a birre e salsicce, che nemmeno Bud Spencer e Terence Hill.

Ditemi, perchè questo cuore giallorosso sta soffrendo!!!

Ecco la mia risposta al seguente post http://www.blogquotidiani.net/tennis/?p=1999

“…e meno male che non abbia perso contro Hidalgo ieri pomeriggio, altrimenti avreste recitato il “De Profundis”!!! Belle parole ma non si adattano a Roger. Noi Italiani (me compreso, spesso) siamo fatti cosi’: non abbiamo memoria di quello che sono state le persone, di quello che hanno rappresentato per noi, ed invece ci ricordiamo sempre di quello che sono adesso, senza la minima idea che non si puo’ essere sempre vincenti o al top. C’e’ chi queste qualita’ le perde in pochi mesi, chi ha aspettato 4 anni per tirare un po’ il fiato, debilitato tra l’altro da un virus fastidiosissimo (mio cugino non e’ ne’ Federer ne’ un atleta, ma nonostante cio’ con la mononucleosi, pur riposando, sembrava un fantasma…).
Quindi smettiamola, per favore, di suonare le campane a morto ad uno degli ultimi eroi moderni che il mondo dello sport ci ha donato. Quello che ha fatto e fara’ (ne sono certo) e’ storia e non importa se poi ci si piega davanti un Fish o un Hidalgo o un Peppe Canopi…l’importante e’ esserci sempre, soffrire ma non mollare. E Roger ci ha insegnato che si puo’ anche arrivare ad un passo dal Master giocando con una sola caviglia, o in semifinale ad un Grande Slam con la paura (e la debilitazione) dovuta ad un virus che ti impedisce di essere te stesso.

Potrai anche perdere con Pinco Palla, per me sarai sempre Roger.”

Giuseppe

Se vi trovate a Roma ed avete voglia di un gelato coi fiocchi non vi resta che andare da Quinto, in Via Tor di Millina n.8.

Si trova in una traversa che parte da P.zza Navona, quindi in pieno centro storico. La geleteria e’ caratterizzata da un’infinita’ di foto di personaggi famosi appese ai muri, inoltre e’ molto piccola (almeno considerando che dentro ci sono sempre tantissime persone). Il gelato lo si compra e lo si porta via, non c’e’ modo di consumarlo al tavolo; in ogni caso credetemi, e’ uno spettacolo. Si puo’ scegliere tra tantissimi gusti e tantissime dimensioni della cialda o della coppetta.

Generalmente con un gelato da 5 euro si mangia per mezz’ora e si fa un pasto piu’ che completo.

Ma ho visto gente che usciva fuori con gelati da 15 euro che non vi dico, c’era almeno mezzo chilo di gelato ed una cialda che sembrava la torcia olimpica.

Provare per credere…

Le Nino’s Angels

Beccatevi  gli angeli di Nino, con la più piccola del trio in partenza per il viaggio di nozze…

Ciao ciao

E la coppia si sposa…

Domani si fa la storia…Sera e Mari si sposeranno e finalmente vedranno realizzato il loro sogno d’amore. Che dire, a parte il fatto che è già l’una di notte e noi siamo ancora svegli…a parte che la loro casetta è bella e finita (intendiamo piena di trappole e percorsi ad ostacoli fino alla stanza da letto… ;) ), a parte che io e Stè muoriamo dalla voglia di vederli mano nella mano giurarsi amore eterno…a parte questo…

…a parte questo vogliamo con tutto il nostro cuore augurare ad entrambi una vita piena di felicità, soddisfazioni ed amore!

Che Serafina possa rendere felice Mariano e che Mariano possa amare Serafina come merita, cioè in modo incondizionato e pieno di attenzioni. Che entrambi vivano la loro “nuova vita” come l’esempio che l’amore, quello vero, esiste davvero.

Auguri splendidi, domani (probabilmente) piangeremo…

P.S.: secondo noi Mariano è così felice in questa foto…

seramari.jpg

…anche per questo motivo…

serafinapizza.jpg

:)

Domani ti sposo

Cinque anni fa quando ti ho vista ho capito subito che qualcosa era cambiato nella mia vita. Anche se non ti conoscevo, sapevo che quella persona tanto timida dalla voce sottilissima avrebbe significato moltissimo per il mio cuore.

Oggi sono ad un passo dal matrimonio, sono passati cinque anni, cinque anni fatti di conquiste, sofferenze, pianti, risate, passione, scherzi, litigi, affetto, tanti e nuovi amici; cinque anni in cui ho capito che se ci fosse mai stata una persona che avrebbe dovuto accompagnarmi fino in fondo nella mia vita, allora quella persona eri e dovevi essere tu.

Ed ora, dopo mesi in “continuo movimento”, sta per arrivare il nostro giorno.

E’ splendido sapere che stiamo per iniziare l’avventura più bella, quella di un’amore che domani si concretizzerà nella parola più bella: si!

Domani ti sposo…

Per i catanesi (e non) che vogliono gustare dell’attima carne del Sud America il posto consigliato è Sal&Brasa, locale grandissimo che si trova alla scogliera (ex Madrugada).

Il churrasco è il modo in cui la carne viene cucinata: in questi paesi la carne viene infilzata in grandi spiedoni e cucinata nel suo stesso grasso. Il fuoco non viene posto sotto l’arrosto ma lateralmente, in modo che la cottura avvenga lentamente, lasciando così il tempo al grasso di sciogliersi e lasciare posto alla parte nobile della carne. Alcune parti (contro filetto, ad esempio) impiegano fino a 6 ore per la cottura.

Con un prezzo fisso (25 euro ad oggi, escluso bevande) si possono gustare antipasti e carne a mai finire, nel senso che ci si ferma solo quando si dice basta. La carne viene servita di volta in volta dai camerieri (alcuni direttamente dal Brasile) e viene portata infilzata sugli spiedi di cottura. Quindi arriva al piatto sempre calda e pronta ad essere mangiata. Ne ho contati almeno 10 tipi diversi.

Gli antipasti sono tantissimi, si spazia da quelli prettamente siciliani ad antipasti particolari come la paella (e chiamalo antipasto), il chili (e ancora una volta…chiamalo antipasto), fino ad arrivare ad una specie di cuscus fatto con salsiccia…

Insomma, c’è da sbizarrirsi…per non parlare poi dei dolci!!! Io ho assaggiato la crostata bonbon e ancora stamattina ci sto pensando…una cosa squisita…

Facciamo un pò di conti: antipasto, rodizio di carne (si chiama così), cocktail alcolico, vino, acqua, dolce ed amaro (questi ultimi due per una sola persona) ci sono costati 75 euro in due. Non male, visto che (insieme alla volta in cui siamo stati da Nuccio Beccu in Sardegna) questa è stata la cena più incredibile che mi ricordi…

Un’esperienza indimenticabile, per pance capienti… ;)

Ecco il link, www.salebrasa.it

Buon appetito!

Zi Badrone…

Ultim’ora su Repubblica.it

15:28  Si ferma Mirafiori

Dalle 14 è fermo lo stabilimento Fiat di Mirafiori a causa del mancato arrivo delle forniture per lo sciopero degli autotrasportatori. I lavoratori sono stati messi in libertà.

Frase da schiavisti…bah!!! Vorrei sapere chi e’ il giornalista che scrive certe cose!!!


Pazzia curvaiola on-line

Leggendo quest’articolo non ho ben chiaro se il folle e’ solo chi afferma certe cose o anche chi da voce a certi imbecilli da stadio.

Oggi su Repubblica apprendo che, dalla prossima giornata di campionato, verra’ applicato il veto di trasferta a quelle tifoserie che, vista il tipo di partita, potrebbero creare guai/danni in giro per l’Italia. Cosi’ questa domenica Atalanta, Milan, Roma, Torino, Catania e Samp (dico solo quelle di serieA) non potranno avere il seguito dei tifosi.

L’idea non e’ malvagia, certo che pero’ ci si dovra’ riunire ogni settimana per decidere chi potra’ e chi non potra’ andare in trasferta.

La mia proposta e’ essenziale: ma queste benedette trasferte sono davvero necessarie? I tifosi devono per forza andare a 500 Km per vedere un’ora di partita (a questo si riduce il tutto). Inoltre (ed io ho partecipato a delle trasferte della Roma dalle mie parti) la meta’ della gente che va in trasferta, la partita nemmeno la guarda (e’ vero, stanno spalle al campo ad urlare e a fumare). Non sarebbe meglio non vendere piu’ pacchetti trasferta alle squadre ospiti in modo che chi vorra’ comunque andare in giro a veder partite non potra’ in ogni caso usufruire di un porto franco quali sono ormai diventate le curve? Mi spiego: Giuseppe da Roma vuole andare a vedere Genoa – Roma. Giuseppe e’ un ultra’ di quelli stile “tispaccotutto” ed inoltre non puo’ fare a meno di vedere Totti far gol dal vivo. Se Giuseppe il biglietto se lo deve comprare con i suoi soldini e dovra’ andare a sedersi in tribuna in mezzo a tante altre persone normali piuttosto che infilarsi in curva in mezzo a gente del suo stampo (nonche’ della stessa squadra), allora il nostro caro amico col cavolo che potra’ fare quello che farebbe se fosse all’interno della gabbia.

Nessuno mi vieta di vedere la partita, ma se la voglio vedere devo sedermi come gli altri e con gli altri. Io a Maggio ho visto Roma – Inter di Coppa Italia, io romanista con accanto un paio di tifosi dell’Inter (c’era anche la mia ragazza interista, ma lei non e’ tra il “paio”… :) ). Gente normale loro, gente normale noi della Roma, gol della Roma e tifosi interisti zitti, gol dell’Inter e noi zitti. Tutto qui.

Leggendo poi l’altro articolo, quello che svela (fonte del Viminale) quello che e’ successo in autogrill ad Arezzo (http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/cronaca/tifosi-morto-2/ricostruzione-viminale/ricostruzione-viminale.html) ci si rende conto che le trasferta DEVONO essere abolite. Che si tifi per la Roma o che si tifi per i Beati Paoli.

Older Posts »

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.